I disturbi depressivi sono una categoria di condizioni psicopatologiche caratterizzate da una persistente alterazione dell’umore che influisce negativamente sulla vita quotidiana di una persona. Questi disturbi non si riducono alla tristezza passeggera, ma implicano sintomi prolungati e significativi che influenzano il funzionamento emotivo, cognitivo, fisico e sociale. Sono condizioni che vanno ben oltre una normale giornata “no”. Tutti possono sentirsi tristi o giù di morale di tanto in tanto, ma la depressione è qualcosa di più profondo: è un’alterazione dell’umore che dura a lungo e può influenzare ogni aspetto della vita di una persona, dal lavoro alle relazioni personali.
La depressione è una delle principali cause di disabilità nel mondo. Sebbene i farmaci antidepressivi siano spesso parte del trattamento, non possono da soli risolvere il problema. Il loro ampio utilizzo non sempre porta a una remissione completa dei sintomi.
Secondo la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), gli eventi stressanti possono attivare credenze profonde su sé stessi, sugli altri e sulle relazioni, contribuendo allo sviluppo della depressione. Il trattamento psicologico si concentra quindi sia sulla gestione dei sintomi attuali, sia sulla riduzione della vulnerabilità futura, lavorando sui fattori che predispongono alla malattia.
Le persone tendono a deprimersi quando mancano eventi piacevoli nella loro vita, che normalmente fungono da rinforzo positivo. In situazioni di stress, è comune eliminare attività gratificanti per risparmiare energia, innescando un circolo vizioso che aggrava la patologia.
È importante ricordare che la depressione non è una condizione incurabile né una mancanza di volontà, ma una problematica complessa che richiede attenzione e trattamento.
